loading . . . E’ stato bellissimo e magico, quello che è accaduto la sera di sabato presso l’Osservatorio Astronomico di Roma. E’ stato un radunarsi lieto di persone provenienti da vari ambienti, afferenti a Frascati Poesia, colleghi di osservatorio, amici di **Claudio Damiani** , altre persone curiose di “sentire e vedere” la nostra magnifica Luna.
Dopo l’introduzione di**Ilaria Ermolli** , direttrice dell’Osservatorio, la parola è passata a **Maria Fondi** per una introduzione generale, poi io e Claudio abbiamo iniziato a dialogare con la Luna. Io con le diapositive e seguendo il filo di una trattazione storica e scientifica, lui intervenendo con le sue poesie, sempre belle e chiare, davvero limpide di luce lunare.
Da sinistra, Rita Seccareccia, Maria Fondi e Claudio Damiani, all’apertura dell’incontro
L’idea e la strada sono state quelle del libro “E tu Luna” che abbiamo pubblicato nel 2025, ovvero avvicinarci alla Luna da una pluralità di punti di vista: quello scientifico, quello poetico, ma anche quello della musica e dei film. Del resto, niente ormai può essere veramente conosciuto in modo unilaterale, tutto deve concorrere a formare un quadro più possibile variegato e “colorato” dell’oggetto dell’indagine.
Il fatto che quasi mi commuove, è che questo tentativo è stato amorevolmente percepito ed accolto. Il pubblico ha “resistito” al caldo e a qualche inciampo iniziale che ci ha fatto iniziare con un po’ di ritardo, ed ha condiviso fino in fondo il nostro entusiasmo per la Luna, partecipando al viaggio “in tappe” che abbiamo proposto per la serata.
Anche i posti ancora vuoti si sarebbero presto riempiti…
Alla fine, dopo il momento della firma delle copie del libro (ed è bellissimo quando, come questa volta, non è un gesto “meccanico” ma realizza un incontro tra chi scrive e chi vuol leggere, che ti racconta spesso dei motivi che lo spingono alla lettura, di sé e del suo mondo), ci siamo spostati all’esterno, nel parco dell’Osservatorio.
La Luna ormai era lì, limpida e meravigliosa, ad attenderci paziente. Sempre per procedere in modo sincronico tra arte e scienza, ritrovando qualcosa di cui si parla anche nel libro: ma come non pensare a quella stupenda aria dal Primo Atto de La Bohème di Puccini…
> Ma per fortuna è una notte di luna / e qui la Luna l’abbiamo vicina…
Si sono aperte le osservazioni all’MPT, coadiuvate da un altro telescopio portatile montato nelle vicinanze. La fila che si snodava paziente davanti ai telescopi testimoniava più di mille discorsi della passione e della “voglia di cielo” che è sempre presente in tutti noi, e aspetta a volte solo l’occasione per essere riattivata. Anche qui, tante occasioni di incontro, tante domande sulla Luna e sul cosmo.
Devo ringraziare la cordiale amicizia di Claudio, presente alla serata fino alla fine, la vicinanza cordiale di **Rita Seccareccia** e delle amiche ed amici di Frascati Poesia, associazione con la quale si è inaugurata, speriamo, una bella possibilità di connessione “sul territorio” di realtà che possono e devono parlarsi sempre di più.
Ma anche il personale di Osservatorio – tra cui molte ragazze e ragazzi a tempo determinato – che hanno fatto le ore piccole assistendo ai telescopi, assistendo all’entrata e all’uscita. Devo ringraziare Ilaria, oltre che per avermi dato fiducia per questo evento, per la sua presenza in tutta la serata. Devo ringraziare certamente **Elisa Nichelli** (responsabile della divulgazione in Osservatorio nonché autrice della bella prefazione al libro) che ha subito creduto nel progetto e lo ha sostenuto attivamente, con il lavoro sul campo e la presenza.
Questa è alla fine la cosa più bella: né il libro né questo evento sono opere di un singolo, ma è una comunità che – a vari livelli – si muove assecondando un “desiderio di meraviglia” che il cielo ancora e sempre, è capace di destare. Che investe sia la scienza che la poesia, che ogni altro frammento dell’avventura umana.
Ed infine – ma forse per prima, come importanza – grazie alla Luna, che ancora una volta si è lasciata descrivere ed osservare: quella Luna che con il suo enigmatico sorriso, ha percorso con noi tutta la meravigliosa serata.
_In copertina, una splendida foto della Luna realizzata da Marco Mastrofini (un collega dell’Osservatorio di Roma), che compare anche nel libro_
__
FacebookXTelegramStampa
### Mi piace:
Mi piace Caricamento in corso…
### _Correlati_
* * *
### Scopri di più da Stardust
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Digita la tua e-mail...
Iscriviti https://www.stardust.blog/2026/06/una-notte-di-luna/