loading . . . Altre differenze tra custodia e custody Ho aggiornato Navi in custodia? Solo nei media italiani! (aprile 2026) con nuovi esempi delle differenze tra _custodia_ in italiano e _custody_ in inglese. Mi ha dato lo spunto il titolo della prima **enciclica di papa Leone XIV** , _Magnifica Humanitas_ , presentata il 25 maggio.
|
---|---
L’**anisomorfismo** che caratterizza le parole _**custodia** / custodire_ in italiano (“cura, conservazione, protezione”) e _**custody**_ in inglese (“affidamento, sorveglianza, detenzione”) è evidente nel titolo e nel testo dell’enciclica.
Nel testo italiano, a quanto pare la lingua in cui è stata redatta l’enciclica, _**custodia**_ e _**custodire**_ sono **parole chiave** (40 occorrenze) e nella traduzione inglese sono state rese principalmente con _safeguard_[_ing_] ma in alcuni casi anche con _protect_ e _preserve_. Alcuni esempi:
[…] _far maturare la storia come luogo in cui la dignità di ogni persona sia custodita, la giustizia promossa e la fraternità resa possibile_ | […] _guiding history to become a place where the dignity of every person is safeguarded, justice is promoted and fraternity is made possible_
---|---
_La tecnologia può curare, connettere, educare, custodire la Casa comune_ […] | _Technology has the power to heal, connect, educate and protect our common home_ […]
[…] _Tale sottolineatura mostra come la creazione porti impressa una bontà originaria che lo sguardo umano deve custodire, coltivare e far maturare._ | […] _This affirmation shows taht creation bears the imprint of an original goodness that our human outlook must preserve, cultivate and bring to fulfilment_
_**Custodire l’umano nella trasformazione**_ | _**Safeguarding humanity at a time of transformation**_
_**Custodire la libertà contro dipendenze e mercificazione**_ | _**Protecting freedom against dependencies and commercialization**_
Questo uso di _**custodia**_ può apparire desueto in un contesto italiano contemporaneo, ma una ricerca in Vatican News mostra che vi ricorreva spesso papa Francesco, sia in italiano che in spagnolo (_custodiar_). Nel 2024, ad esempio, aveva spiegato che “custodire significa proteggere, conservare, vigilare, difendere”, quindi avere “attenzione e cura” partendo “dalla consapevolezza del valore di chi o di ciò che ci viene affidato”.
Nel testo italiano dell’enciclica _**custodia**_ rappresenta quindi una scelta lessicale molto precisa. Per la traduzione inglese la parola inglese _**custody**_ non sarebbe mai stata appropriata perché non condivide le caratteristiche evidenziate: è un falso amico****.
La resa di _custodire_ con _safe guard_ indirettamente ci ricorda anche che l’ _angelo**custode** _in inglese si chiama _**guardian** angel _(cfr. i falsi amici _guardian_ ≠ guardiano).
* * *
Altri dettagli sulle differenze tra _custody_ e _custodia_ in Navi in custodia? Solo nei media italiani! a cui ho aggiunto anche altri esempi della traduzione impropria della locuzione _**in custody**_ con **_in custodia_** , in questo caso in relazione a persone arrestate e detenute.
****
* * *
### Disarmare vs _disarm_
Non ho trovato conferme ufficiali che il testo dell’enciclica sia stato redatto in italiano, lingua di lavoro al Vaticano (e non in inglese, lingua del papa), ma ci sono varie indicazioni che lo fanno supporre, ad es. nei media americani il testo è spesso descritto come _the English translation_.
Un altra conferma indiretta potrebbe venire dai commenti su specifiche scelte lessicali del **testo inglese** , come ad es. **_disarm_** , altra parola chiave nell’enciclica. Il verbo è usato non solo in relazione ai conflitti armati ma anche **metaforicamente** in associazione all’intelligenza artificiale e alle parole che adoperiamo, e questo uso a quanto pare è apparso inusuale.
Mi pare che in **italiano** invece il verbo **_disarmare_** non non risulti altrettanto peculiare perché da tempo vi ricorriamo nel **senso figurato** di privare di forza, di potenza o di aggressività.
Esempio dell’uso metaforico di _disarmare_ nell’enciclica:
_Disarmare le parole_
_Il primo contributo che possiamo dare a una civiltà più umana è fare attenzione alle nostre parole. «Disarmiamo le parole e contribuiremo a disarmare la Terra»_. _Il potere delle parole è enorme e ne facciamo esperienza nella comunicazione quotidiana, quando qualcuno ci dice qualcosa che cambia il nostro stato d’animo, in positivo o in negativo. «La pace comincia da ognuno_ di noi: _dal modo in cui guardiamo gli altri, ascoltiamo gli altri, parliamo degli altri; e, in questo senso, il modo in cui comunichiamo è di fondamentale importanza: dobbiamo dire “no” alla guerra delle parole e delle immagini, dobbiamo respingere il paradigma della guerra». Tutti dobbiamo quindi fare un esame di coscienza sulle parole che usiamo, sui pregiudizi di cui sono impregnate e sull’aggressività, aperta o larvata, che le abita. Abbiamo una possibilità reale di contribuire al bene ogni volta che diciamo la verità, che diamo un consiglio saggio, che sosteniamo chi ha bisogno di conforto, che denunciamo un’ingiustizia, che diamo voce a chi non ne ha._
[citazioni da intervento di papa Francesco sulla necessità di _disarmare la comunicazione_]
Testo inglese: _The need to disarm words_
* * *
Noterella finale: che dire dei media che sono riusciti a **sbagliare il titolo** **italiano** dell’enciclica (_sulla_ _**custodia** della persona umana) _perché anziché citarlo hanno usato una traduzione letterale del titolo inglese? Esempio:
Vari media hanno inoltre usato l’abbreviazione inglese **_AI_ **anche se nel testo italiano dell’enciclica appare esclusivamente _**IA** _(cfr. Intelligenza artificiale in breve: IA o AI?, con note sull’evoluzione del termine e neologismi correlati). https://www.terminologiaetc.it/2026/05/27/lessico-enciclica-papa-leo-xiv/