loading . . . Araimo (WBD): “HBO MAX è partita bene. Dialogo sempre aperto con Sky” Il ceo di WBD Southern Europe, Alessandro Araimo, ieri impegnato a Milano nella presentazione dell’offerta olimpica, ha parlato in margine all’evento. Pubblicità del gruppo in linea con il mercato.
Glissa sull’acquisizione dei cespiti Warner da parte di Netflix o Paramount (“Le notizie arrivano pure a me dai giornali…”) il ceo di WBD Southern Europe, Alessandro Araimo, ieri impegnato a Milano nella presentazione dell’offerta olimpica.
Araimo con, da sinistra, Ghedina, Marsaglia, Maze, talent dello sci
Le Olimpiadi Milano-Cortina – ha raccontato il manager in margine all’evento – hanno per Warner Bors Discovery un doppio significato: da una parte potenziare la notorietà e affermare il posizionamento qualitativo di HBO MAX, offerta streaming che è appena decollata. Ma poi contribuire a far crescere gli abbonamenti della nuova piattaforma.
Top secret l’obiettivo di raccolta di sottoscrittori per l’anno in corso nel nostro Paese, Araimo si dice comunque soddisfatto dei risultati ottenuti nelle prime settimane di commercializzazione di HBO MAX, lanciato da un prezzo decisamente aggressivo e da una importante campagna di comunicazione con Alberto Tomba e Jasmine Paolini testimonial.
## Jannik e Portobello
L’edizione appena conclusasi degli Australian Open, anche se Jannik Sinner non è arrivato in finale, ha fatto da ulteriore fattore motivante. Ora in dirittura d’arrivo, “e sarà curioso verificare il loro impatto sulle sottoscrizioni di abbonamento”, dopo le Olimpiadi, ci saranno anche le prime produzioni originali made in Italy, con l’esordio di ‘Portobello’ (firmato Marco Bellocchio e prodotto più in vista di questa fase) che sarà poi seguito dall’on air di altri nuovi titoli ‘locali’, tra cui un progetto su Melania Rea, “Peccato”, una serie con Emanuela Fanelli, e “In utero” con Sergio Castellitto.
Luciano Buonfiglio con Alessandro Ariamo e Lia Capizzi
In assenza delle misurazioni di Auditel o Audicom, “il successo di questo tipo di prodotto – ha spiegato Araimo – verrà misurato da due indicatori: nuovi abbonati prodotti e consumo dei contenuti. Oggi le piattaforme permettono di misurare alcuni aspetti con grande precisione, ad esempio quanti completano una serie e dopo quanto tempo viene abbandonato un episodio. Sarà interessante capire la capacità generativa del prodotto italiano”.
## Distribuzione e partner ok, ma dialogo con Sky continua
Il manager, intanto, si dice soddisfatto di come stia rendendo sia la distribuzione diretta al consumatore che quella mediata dai partner, e quindi Tim con TimVision, Amazon con Prime.
Le Olimpiadi di WBD, trasmesse anche da Dazn, saranno un buon test anche per verificare l’equilibrio distributivo raggiunto, che Araimo considera già soddisfacente, anche se ritiene ancora aperto il discorso di una riaccensione della partnership con Sky.
“Un attore di quel calibro del nostro scenario dei media rimane obbligatoriamente un interlocutore chiave per Warner Bros. Discovery. Le relazioni sono buone e attive su altri fronti, e potranno evolvere in molti modi. In un mercato come quello italiano, dove i soggetti rilevanti non sono molti, è importante trovare forme di collaborazione. Vedremo quale combinazione funzionerà meglio per loro e per noi” ha osservato Araimo, senza specificare che tipo di obiettivo possa avere il dialogo che le parti hanno ripreso ad avere. Per adesso, pare di capire, non c’è in ballo né la distribuzione di HBO MAX sulla piattaforma di Sky nel il ritorno tra i canali sport della piattaforma dell’offerta di Eurosport.
Sul fronte del mercato pubblicitario, Araimo conferma come l’ultimo trimestre di raccolta sia stato molto meno buono degli altri nove mesi. “Ma il mercato italiano della raccolta tv – sottolinea – rimane resiliente. Il nostro andamento nazionale – con una flessione complessiva di un punto secondo Nielsen a novembre – non è nemmeno lontanamente paragonabile ai cali che si riscontrano in altri mercati della tv occidentali. Ed è questo il motivo per cui il settore televisivo italiano è ancora un settore in cui vale la pena investire”. https://www.primaonline.it/2026/02/04/464264/araimo-wbd-hbo-max-e-partita-bene-dialogo-sempre-aperto-con-sky/